martedì 5 gennaio 2016
lunedì 4 gennaio 2016
domenica 3 gennaio 2016
UNA QUESTIONE DI CADENZE...
E' un periodo che lavoro sulle cadenze. Ogni atleta ha la sua cadenza ideale ma, come riferimento, si considerano 180 appoggi al minuto. E' un po' che faccio attenzione a questo aspetto sia su di me che sulle poche persone che seguo e, nel caso di quest'ultime, ho notato che portandole a stare almeno sui 180 appoggi hanno migliorato la distribuzione della forza nell'azione di corsa. Ho iniziato a mettere appunto una serie di esercizi e di tecniche per migliorare questo aspetto e prossimamente darò qualche ulteriore informazione.Per contare i passi conto gli appoggi di un piede ogni 30" oppure sul 1' e, chiaramente moltiplico per due. Lo faccio ogni tanto e mi aiuta anche a spostare il pensiero quando faccio fatica. Il mio gps ha anche una funzione che le calcola istantaneamente e sono abbastanza attendibili.
Provate e se vi fa piacere scrivetemi...
sabato 2 gennaio 2016
DOVE ERAVAMO RIMASTI?
Un altro anno è passato e devo dire che il finale, per quanto mi riguarda, non è stato dei migliori, ma poco importa si guarda avanti...
Stamattina, dopo il rientro di ieri da Napoli, dove ho avuto il piacere di trascorrere con la mia cara mamma e la famiglia il Natale e la fine dell'anno, ho fatto il resoconto della mia stagione agonistica.
Ho corso 23 gare vincendone tre in assoluto, 13 primi mm45, 6 secondi mm45, mai arrivato terzo e una sola volta, in una mezza maratona, sono arrivato sesto mm45. I tempi cronometrici non sono stati per niente soddisfacenti e potrei dire che è stata una delle stagioni meno felici se non fosse che su 23 gare per 22 volte sono arrivato nei primi due posti o assoluti oppure di categoria. Penso che chiunque possa dire che è ingiusto definire una stagione del genere infelice e quindi razionalizzo e guardo avanti. ..
Il 2016 è iniziato, fortunatamente di corsa, dopo un finale con problemi ai denti, al trigemino e a un polpaccio. La "testa" c'è e anche alla GRANDE, il fisico ogni tanto mi ricorda che questo è il 34° anno agonistico con quasi 1000 gare all'attivo, e di frecce dall'arco ne ho scoccate tante e quindi devo imparare a stare sempre più attento. L'esperienza e la perseveranza mi aiuteranno a centrare nuovi obiettivi e ad affrontare nuove sfide...
Buon anno di corsa a tutti voi che, nonostante ultimamente mi faccia un po' desiderare, continuate a seguirmi con assiduità e affetto...
Stamattina, dopo il rientro di ieri da Napoli, dove ho avuto il piacere di trascorrere con la mia cara mamma e la famiglia il Natale e la fine dell'anno, ho fatto il resoconto della mia stagione agonistica.
Ho corso 23 gare vincendone tre in assoluto, 13 primi mm45, 6 secondi mm45, mai arrivato terzo e una sola volta, in una mezza maratona, sono arrivato sesto mm45. I tempi cronometrici non sono stati per niente soddisfacenti e potrei dire che è stata una delle stagioni meno felici se non fosse che su 23 gare per 22 volte sono arrivato nei primi due posti o assoluti oppure di categoria. Penso che chiunque possa dire che è ingiusto definire una stagione del genere infelice e quindi razionalizzo e guardo avanti. ..
Il 2016 è iniziato, fortunatamente di corsa, dopo un finale con problemi ai denti, al trigemino e a un polpaccio. La "testa" c'è e anche alla GRANDE, il fisico ogni tanto mi ricorda che questo è il 34° anno agonistico con quasi 1000 gare all'attivo, e di frecce dall'arco ne ho scoccate tante e quindi devo imparare a stare sempre più attento. L'esperienza e la perseveranza mi aiuteranno a centrare nuovi obiettivi e ad affrontare nuove sfide...
Buon anno di corsa a tutti voi che, nonostante ultimamente mi faccia un po' desiderare, continuate a seguirmi con assiduità e affetto...
martedì 8 dicembre 2015
OTTIMO RISCONTRO...
Come anticipato nei precedenti post, ho apportato qualche significativo cambiamento alla mia programmazione e oggi ho avuto un ottimo riscontro: dopo tre settimane di assenza di lavori di potenza aerobica oggi ho corso 8km alla media di 3'32" a 166 battiti di media. Ottime sensazioni anche se ho sentito un po' di fatica. Sono molto soddisfatto perché ho avuto un ottimo ritorno rispetto a quanto sto facendo in questo periodo e spero di poter continuare su questa linea senza fare troppi errori.Spero, al più presto, di riportare con più chiarezza il tipo di lavoro che sto svolgendo sottolineando che sto lavorando su più versanti: alimentazione (anche se sono su di almeno 1,5kg), assenza di integratori, lavoro tecnico molto più mirato, lavoro sulla stanchezza psicologica, riduzione del carico di km, introduzione di giorni di completo scarico o riposo.
Alla prossima...
lunedì 7 dicembre 2015
LA PREPARAZIONE PROCEDE AL MEGLIO...
Per il momento tutto procede per il verso giusto: continuo ad allenarmi con costanza ma senza stress. La quantità è ridotta, i lavori di potenza aerobica sono ancora scarsi ma i ritmi veloci fino ai 200m sono buoni. Sabato ho corso 7 volte i 200 in 33" basso con frequenze di passi oltre i 200.
Ieri mattina sono stato a Lecco a seguire Maddalena che ha eseguito il test del lattato con Silvano Danzi (responsabile del settore mezzofondo del CRL) e ho avuto alcuni riscontri interessanti. Inoltre ho avuto la possibilità di vedere dei giovani talenti, dalle belle speranze, eseguire il test con riscontri molto significativi. In particolare un giovane marocchino della categoria junior al ritmo di 3'50" al km aveva 0,9 mml di lattato, adesso si spiega perché alcuni atleti riescono a correre il fondo lento intorno ai 4'00"...
Ieri mattina sono stato a Lecco a seguire Maddalena che ha eseguito il test del lattato con Silvano Danzi (responsabile del settore mezzofondo del CRL) e ho avuto alcuni riscontri interessanti. Inoltre ho avuto la possibilità di vedere dei giovani talenti, dalle belle speranze, eseguire il test con riscontri molto significativi. In particolare un giovane marocchino della categoria junior al ritmo di 3'50" al km aveva 0,9 mml di lattato, adesso si spiega perché alcuni atleti riescono a correre il fondo lento intorno ai 4'00"...
sabato 5 dicembre 2015
GRANDE ATLETICA...
Ormai lo sport professionistico è sempre più nell'occhio del ciclone ma la funzione educativa dell'attività motoria e soprattutto, per quanto mi riguarda, dell'atletica leggera è sempre indiscutibile. Come dico spesso ai miei alunni l'atletica non è uno sport per tutti e t'impone un metodo: devi perseverare, devi mangiare correttamente, devi allenarti con costanza ma rispettando i tempi di recupero, devi curare la tecnica di corsa, devi fare attività di prevenzione degli infortuni, devi dormire almeno 6-7 ore a notte, devi bere acqua in modo adeguato, non devi bere alcolici, non devi fumare, non devi drogarti e via dicendo...Sembra essere un decalogo mistico e dà l'idea di togliere un po' di brio alla vita di tutti i giorni ma, per quanto mi riguarda, aiuta ad avere una disciplina che rende più liberi e contenti. Io ho sposato questa filosofia e ne sono felice e non mi lascio influenzare da ciò che accade attorno. Certo a volte mi capita di pensare con quanti presunti atleti mi è capitato e mi capita ancora tutt'oggi di gareggiare che fanno uso di pratiche dopanti ma questo poco mi tange perché è da tempo che sono convinto che i veri campioni sono quelli che ogni giorno si alzano di buon mattino e, prima di iniziare la routine tra famiglia e lavoro, vestono le scarpe da corsa ed escono per strada con qualsiasi condizione atmosferica inseguendo un sogno che spesso si traduce nel migliorare un tempo cronometrico su una determinata distanza oppure nel superare l' avversario di turno.
Evviva la corsa, evviva l'onestà oltre ogni possibile compromesso e non lasciamoci distruggere le passioni e i sogni...
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