GennyPiermatteo che corre

DIARIO DI ALLENAMENTO E GARE DI UN UOMO CHE AMA CORRERE... "FORTE"

lunedì 30 giugno 2014

TABELLA ESTIVA: PRIME DUE SETTIMANE...


Di seguito ho riportato una tabella  di una preparazione che potrebbe andare bene per atleti ben allenati che corrono dalle 5 alle 7 volte a settimana.I riposi possono essere inseriti il lunedì  e il sabato.
1^ settimana
 
LUNEDI’: da 50 a 60' di corsa lenta 120 battiti
MARTEDI’: da 50’ a 60' di corsa lenta 
MERCOLEDI’: Fartlek: 15x1’ forte con 1’ di rec. di corsa medio lenta
GIOVEDI’:  da 50' di corsa lenta 120 battiti 
VENERDI’: RISC. 20' LENTI+ 10X 80m scatti in salita concentrandosi principalmente sulla spinta dei piedi+5' di corsa lenta+ 2km in progressione
SABATO: da 40 a 50'di corsa lenta oppure riposo
DOMENICA: Risc. 3km+ stretching+ 3x100m in allungo+ 8km di corsa media a 158 battiti
2^settimana
LUNEDI’: da 50  di corsa lenta 120 battiti
MARTEDI’: da 50’ a 60' di corsa lenta 
MERCOLEDI’: risc. 3km+ allunghi + 10x200m al ritmo di un 3000 tirato con 200m di recupero al ritmo di corsa media
GIOVEDI’:  da 50' di corsa lenta 120 battiti 
VENERDI’: RISC. 20' LENTI+ 10X 100M allunghi in salita+
2km in progressione
SABATO: da 40 a 50'di corsa lenta oppure riposo
DOMENICA: Risc. 3km+ stretching+ 3x100m in allungo+ cronoscalata di 5km dai 160 ai 170 battiti 

 

 

domenica 29 giugno 2014

RECUPERO POST MONZA RESEGONE...

Dopo aver corso la Monza Resegone ho riposato domenica, lunedì e martedì con solo ginnastica e stretching.
Mercoledì ho corso 34' 31" a 6'05"; giovedì 43' a 5'00"; venerdì 50' a 5'11" con 5x200m in 36" di media e 1'45" di recupero. Oggi 55' a 4'52" con 3x200 in 37", 36" e 35" e un 1000m finale in 3'03".
L'unico inconveniente che mi ha lasciato la gara è stata la durezza dei quadricipiti, per il resto nessun altro problema.
Oggi è andata decisamente meglio: ho provato a tirare un 1000m  per vedere come reagivo e devo dire che le sensazioni sono state buone, a parte un po' di durezza al quadricipite sx.
In questi giorni mi sono un po' goduto la corsa: uscivo senza avere programmi, correvo quanto volevo e come volevo. Sono ritornato a correre con una buona spinta e una buona elasticità grazie anche alle tecniche di corsa che ho introdotto nuovamente.
Martedì partirò per il mare dove svolgerò un po' di cronoscalate brevi, lavori veloci, scatti in salita, qualche lungo in spinta e qualche medio senza esagerare. L'obiettivo è quello di allenarmi divertendomi, curando un po' tutti gli aspetti relativi alla corsa attraverso l'utilizzo di diversi mezzi di allenamento ma senza mai esagerare.
Nel prossimo post la proposta di tabella della prima settimana di preparazione estiva...

sabato 28 giugno 2014

PREMIAZIONE DELLA MONZA RESEGONE, ATTO FINALE DI UNA ESPERIENZA POSITIVA...

 Ieri sera si è tenuto, allo stadio Stadio G.A. Sada di Monza, l'atto finale della particolarissima competizione denominata Monza Resegone. E' stato, anche questo momento, particolarmente sereno e vissuto in armonia e amicizia con i miei compagni di avventura che ringrazio ancora di cuore. Prima della premiazione ci siamo ritrovati a cena e con noi c'era anche "l'angelo in bicicletta" Andrea che ci ha accompagnato per tutta la competizione di sabato scorso con grande pazienza e bravura.
L'augurio è quello che, anche questa competizione, possa entrare nel bagaglio dei miei ricordi che mi accompagnano oramai da 32 anni e che sono la forza che mi porto dentro e mi spinge ad andare avanti con gioia e speranza...


lunedì 23 giugno 2014

EPILOGO DELLA NOSTRA MONZA RESEGONE...


 Sabato sera alle 21.50 è partita la nostra avventura alla 54^ edizione della Monza-Resegone.
E' inutile ribadire che fossi un po' teso e preoccupato per il fatto di essere consapevole di non avere una preparazione adeguata e del fatto che la gara presentasse caratteristiche tecniche poco affini  alle mie doti.
Siamo partiti prudenti: io mi sono affidato ai miei battiti che non mi hanno mai tradito e così è stato anche in questa occasione. Mi sono stazionato sui 150-153 battiti e i miei compagni si sono accontentati di assecondare la mia andatura. Io ho sempre corso dietro Mirko e Stefano. La cornice di pubblico è stata meravigliosa e anche il tifo. Il ritmo è stato per circa 32km, di poco, sotto i 4'00"/km. Organicamente mi sentivo bene ma le gambe non erano al meglio, le ho sentite indurirsi molto presto e la cosa non mi lasciava molto tranquillo sapendo quello che mi aspettava alla fine. Mirko ha sempre corso con grande scioltezza e facilità, Stefano era tranquillo ma anche lui sentiva un po' di durezza muscolare. Al seguito avevamo un amico di Stefano, Andrea, che ci ha seguito in bici fino ad Erve ed è stato veramente meraviglioso: sempre disponibile ad ogni nostra richiesta, pronto ad incitarci nei momenti di difficoltà e a stare in silenzio nei momenti di concentrazione. Lo ringrazio di cuore e mi sono ripromesso di offrirgli almeno una pizza alla prima occasione.
Durante tutto il tragitto mi ha colpito il fatto che la gente, alla vista del nostro pettorale (120), rimanesse meravigliata del fatto che avessimo rimontato quasi tutte le squadre ma io ero consapevole che non stessimo andando fortissimo e che dietro c'erano diverse squadre più forti.
A Caloziocorte sono arrivato che avevo ancora energie anche perché mi ero idratato e nutrito molto bene. La salita, a parte le scale, l'abbiamo corsa bene anche se Stefano è andato un po' in crisi e quindi abbiamo leggermente rallentato. Dopo un rifornimento mi è venuto un crampo al bicipite dx ma, con un po' di stretching, è andato via e non mi ha dato più noia.  Prima di iniziare "l'arrampicata" al "pra de Ratt" Mirko è inciampato su un sasso ed è caduto rovinosamente a terra senza riportare, fortunatamente, nessun danno.
Poi siamo entrati "nella selva oscura che la diritta via era... un incubo".
E' inutile dire che io abbia fatto una gran fatica soprattutto quando c'era da superare dislivelli per me esagerati. In questo tratto invece Stefano è rinato e saliva come uno stambecco e Mirko come sempre non faceva fatica.
Anche in questa occasione i miei due "soci" hanno assecondato le mie esigenze e siamo arrivati alla capanna Monza in 3h30' tempo un po' alto tenendo conto che Erve- Capanna l'abbiamo corsa in 55'25"...
La cosa positiva è stata il fatto di essere arrivato al traguardo senza danni fisici e senza aver sofferto le pene dell'inferno ma non posso dire di essermi risparmiato molto, anzi.  Penso di aver gestito al meglio le miei risorse sia fisiche che mentali e questo mi ha permesso di essere sempre lucido e concentrato.
Anche la discesa dalla capanna, chiaramente, ha avuto la sua faticaccia: abbiamo impiegato almeno 1h30' per ritornare alla macchina mentre a casa ho messo piede alle 7.00 del mattino. A mia moglie sono riuscito a dare mie notizie solo alle 5.00 e questo non le ha consentito di dormire sonni tranquilli.
L'esperienza è stata molto positiva, i miei due compagni d'avventura sono stati di parola e hanno corso nel rispetto dei patti: si corre senza tirare il collo a chi è in difficoltà... e così è stato!
Mi spiace per loro perché, con un compagno più prestante, avrebbero potuto raggiungere il podio ma io più di questo non potevo.
Li ringrazio per la vicinanza ringrazio ancora Andrea, il nostro angelo in bicicletta, Michele Cecotti di Affari &Sport che ha creduto in noi senza metterci nessuna pressione e il buon Dio che ha permesso che tutto si concludesse senza gravi conseguenze.
E' inutile dire che all'arrivo il mio pensiero è corso subito al mio papà che mi ha assistito dall'alto e sicuramente ha tifato per noi.
Alla prossima... ma sicuramente non alla prossima Monza Resegone perché per me è stata la prima e l'ultima volta!




ARRIVO ALLA CAPANNA MONZA


venerdì 20 giugno 2014

BACKSTAGE DELLA MONZA-RESEGONE...

da sx Dario Rognoni, Canaglia Mirko, il sottoscritto, Ripamonti Stefano, Vaccina Tommaso
 Ieri sera, come anticipato, ci siamo trovati nel negozio di Affari&sport di Villasanta con Michele Cecotti il nostro "patron " e un po' di amici: i miei due compagni di avventura, Mirko Canaglia e Ripamonti Stefano, assieme a   Dario Rognoni, Tommaso Vaccina  e il mitico fotografo Roberto Mandelli che sprizza serenità e pace da tutti i pori.
Abbiamo trascorso una piacevole serata con  Dario e Tommaso che sono stati prodighi di consigli sul come affrontare al meglio questa particolare competizione. Mancano poche ore alla partenza (noi partiremo alle 21.40 circa) e l'adrenalina inizia a salire
il mitico Roberto Mandelli

CI SIAMO...

Domani sera alle 21.40 partirò insieme ai miei due compagni di gara, Canaglia Mirko e Ripamonti Stefano, per l'avventura che porta il nome di "Monza Resegone".
Non sono molto teso ma un po' preoccupato si. Sono in buone condizioni fisiche, non avverto alcun dolore e mi piacerebbe riuscire ad uscirne senza troppi "danni".
Per il resto Michele -di affari &sport- mi ha consigliato di correre pensando a godermi il folclore e il calore che questa grande gara riesce a trasmettere.
Questa sera, dopo la partita dell'Italia, andrò a cena con i miei due "soci" per iniziare ad entrare nel clima della competizione e per mettere a punto gli ultimi dettagli.
Sono molto contento di condividere questa esperienza con due ragazzi a modo come Mirko e Stefano, i quali mi hanno tranquillizzato dal primo momento. Non sono concentrati sul risultato a tutti i costi anzi, ci tengono a vivere una esperienza serena seppur molto faticosa.
Rombo ai motori che tra poco si parte...