Veramente sorprendente il recupero del dopo mezza maratona. Sono rimasto stupito di come, sin dal termine della gara, non avvertissi alcun tipo di indolensimento muscolare. Sensazione confermata il giorno seguente e ancor di più ieri. Questo mi ha portato oggi a fare un lavoro che solitamente evito dopo aver corso la mezza. Infatti, al massimo, corro i 500m e a volte mi è capitato di fare il lavoro il giovedì perchè al mercoledì ero ancora "sfatto".
Oggi invece ho corso 8x1000m in circa 3'12" con meno di 2' di recupero e finendo in buone condizioni.
Mi sono anche reso conto che, in questo periodo, i miei piedi non sono molto reattivi forse perchè svolgo meno esercizi tecnici rispetto ad una volta e questo per evitare infortuni ai polpacci, come mi è successo negli ultimi anni.
Sto sperimentando un modo diverso di stimolarli senza però rischiare troppo: vedremo i risultati. Per il momento sono molto soddisfatto anche perchè mi sento in crescita e in salute proprio ora che inizia la stagione che maggiormente preferisco: la primavera. Ho iniziato a fare i lavori in pantaloncini, senza guanti nè cappello ma con le maniche lunghe. Domani all'alba proverò a correre qualche km in più del solito e poi scaricherò venerdì e sabato. Domenica correrò la 10km del parco sempione e, se le sensazioni saranno buone, mi scriverò alla stramilano per tentare un tempo decente.
Alla prossima...
mercoledì 14 marzo 2012
lunedì 12 marzo 2012
CRONACA DI UNA BUONA MEZZA
Ieri ho corso la mezza maratona di Stresa sul lago Maggiore. Partenza ore 11.00, temperatura intorno ai 10°. Ho impiegato 1h 13'30" alla media di 3'29"( il mio garmin portava 21.230m alla media di 3'27)" 16° assoluto, 5° italiano, 3° mm40 anche se, al momento, lo speaker mi ha indicato come primo mm40. Le classifiche sono ancora in via di ufficializzazione dal momento che ci sono stati un pò di problemi che non hanno permesso di effettuare le premiazioni di categoria. Il percorso era leggermente ondulato con una salita impegnativa tra il 19° e il 20° km e l'ultimo km in discesa. Ho corso coperto per circa 7km in un bel gruppetto ma poi ci siamo disuniti e io sono rimasto per qualche km con un un certo Macchi Andrea. Dal 14° km sono rimasto da solo e ho dovuto concentrarmi molto per riuscire a mantenere il ritmo. Sono abbastanza soddisfatto della prestazione anche se, ancora una volta, mi sono reso conto di non avere ancora allenamenti specifici per la mezza maratona. Sto puntando, infatti, sul fatto di correre con una certa frequenza le gare di mezza per creare un pò di resistenza specifica. A fine gara ho avuto solo un pò di problemi di pancia mentre le gambe stavano bene. Niente dolori ne ieri e nemmeno stamane nel dopo gara, questo è proprio un bel segno.
Il risultato, chiaramente non mi soddisfa ma solo perchè ho ben altri tempi in mente che spero di poter realizzare quanto prima.
Nota curiosa: all'arrivo oltre mia moglie e i miei tre figli c'era ad aspettarmi un mio ex compagno delle superiori che non vedevo da ben venticinque anni. Era a Stresa con la sua famiglia a fare una breve vacanza e, casualmente, si è trovato con i suoi figli a giocare con i miei bimbi a calcio. Che piacevoli sorprese che riserva, a volte, la vita...
Il risultato, chiaramente non mi soddisfa ma solo perchè ho ben altri tempi in mente che spero di poter realizzare quanto prima.
| Distanza | Pos. | Pos. M/F | Pos. Cat. | Tempo | RealTime | Parziale | min/Km | |
| Km 5 | 5000 | 17 | 12 | 3 | 00:17:02 | 00:17:02 | 3.24 | |
| Km 10 | 10000 | 17 | 12 | 3 | 00:34:22 | 00:34:22 | 00:17:19 | 3.26 |
| Km 15 | 15000 | 17 | 12 | 3 | 00:51:53 | 00:51:53 | 00:17:31 | 3.27 |
| Arrivo | 21097 | 16 | 12 | 3 | 01:13:31 | 01:13:31 | 00:21:38 | 3.29 |
Nota curiosa: all'arrivo oltre mia moglie e i miei tre figli c'era ad aspettarmi un mio ex compagno delle superiori che non vedevo da ben venticinque anni. Era a Stresa con la sua famiglia a fare una breve vacanza e, casualmente, si è trovato con i suoi figli a giocare con i miei bimbi a calcio. Che piacevoli sorprese che riserva, a volte, la vita...
sabato 10 marzo 2012
CRONACA DI UNA VIGILIA...
Oggi la giornata è andata via abbastanza tranquillamente. Sveglia alle 6.00, ginnastica, 40' di corsa con allunghi ed esercizi tecnici. Domani mezza maratona di Stresa. Andrò con tutta la famiglia così ne approfitteremo per fare un giro al lago.
Sono tranquillo, non penso di poter fare ancora una grande prestazione ma non mi tirerò indietro se ci sarà bisogno di battagliare. Pronostico? Non mi sbilancio, partenza intorno ai 3'25" e poi si vedrà...
La partenza sarà a Verbania e l'arrivo a Stresa. Mi sono organizzato con mia moglie: lascerò lei e i bambini a Stresa e andrò alla partenza con il battello messo a disposizione dall'organizzazione.
A domani per il resoconto della gara.
Sono tranquillo, non penso di poter fare ancora una grande prestazione ma non mi tirerò indietro se ci sarà bisogno di battagliare. Pronostico? Non mi sbilancio, partenza intorno ai 3'25" e poi si vedrà...
La partenza sarà a Verbania e l'arrivo a Stresa. Mi sono organizzato con mia moglie: lascerò lei e i bambini a Stresa e andrò alla partenza con il battello messo a disposizione dall'organizzazione.
A domani per il resoconto della gara.
mercoledì 7 marzo 2012
OGGI PASTA E...POTENZA AEROBICA
Dopo il lavoro di sabato ho fatto tre giorni di corsa lenta con richiami di forza e qualche allungo. Oggi ho corso 4x2000 in 6'40" con 2'30" di rec. di corsa lenta+ 1000 in 3'15". Le sensazioni erano buone anche se non sento ancora di correre facile su questi ritmi. Sicuramente sono ancora un pò stanco e, stamane, c'era anche una brezza di vento che, in alcuni tratti, mi infastidiva. Probabilmente sono carente di ritmi veloci che renderebbero la mia corsa più economica oppure, semplicemente, mi confronto con il passato quando svolgevo questa seduta a ritmi ben più sostenuti.
Alla fine, però, non posso che essere soddisfatto di aver corso, da solo, una delle sedute più impegnative a livello mentale ritornando a casa integro, cioè senza nessun dolorino muscolare e tendineo.
Da domani fino a domenica farò uno scarico graduale in modo da arrivare alla gara carico di energie sia fisiche che mentali.
A presto.
Alla fine, però, non posso che essere soddisfatto di aver corso, da solo, una delle sedute più impegnative a livello mentale ritornando a casa integro, cioè senza nessun dolorino muscolare e tendineo.
Da domani fino a domenica farò uno scarico graduale in modo da arrivare alla gara carico di energie sia fisiche che mentali.
A presto.
martedì 6 marzo 2012
LA CORSA LENTA
Da oggi inizio a trattare i mezzi che utilizzo per allenarmi. Incomincio il mio escursus dalla CORSA LENTA O RIGENERANTE:
solitamente utilizzo la corsa lenta per recuperare tra un lavoro specifico e l'altro e quasi sempre corro ad un ritmo molto blando con battiti al di sotto dei 120 e con un ritmo medio di 5'15". Interpreto in questo modo la corsa lenta perchè per il principuio della supercompensazione, dopo uno stimolo allenante (rappresentato dal lavoro specifico) c'è una flessione della prestazione seguita da una supercompensazione. Se non si dà il tempo al corpo di rigenerarsi, ma si continua a dargli stimoli elevati, il corpo non riesce a recuperare e a sfruttare la fase anabolica. Chiaramente io ho sposato la teoria del carico alternato ovvero, carico e scarico all'interno della singola settimana e non del mese. In questo modo riesco a mantenere una condizione medio-alta per un periodo di tempo molto più prolungato. Va da sè che oltre al rigenerante, utilizzo un altro tipo di corsa lenta che, a seconda della gara che preparo, interpreto in maniera diversa sia nel ritmo che nella durata, ma questa è un'altra storia...
Ho deciso di iniziare proprio da questo mezzo perchè, in questi anni, ho notato che molti amatori esasperano oltremodo la corsa lenta e spesso arrivano al lavoro specifico e, ancor peggio alla gara, troppo stanchi. Non molto tempo fa, al termine di una competizione, mi è capitato di raccontare il mio modo di correre la corsa lenta ad una atleta non più giovanissimo ma di ottimo livello e di scorgere dal suo sguardo la sua incredulità che è però svanita alla lettura del mio satellitare che riportava fedelmente chilometraggio e rirmo di corsa di diverse settimane di allenamento. Da allora ho saputo che ha cambiato il suo allenamento e i risultati positivi non hanno tardato ad arrivare.
Oltre al recupero muscolare ed organico bisogna tener conto anche di quello psicologico: se si "tira" tutti i giorni come si recuperano le energie mentali?
Ai posteri l'ardua sentenza...
solitamente utilizzo la corsa lenta per recuperare tra un lavoro specifico e l'altro e quasi sempre corro ad un ritmo molto blando con battiti al di sotto dei 120 e con un ritmo medio di 5'15". Interpreto in questo modo la corsa lenta perchè per il principuio della supercompensazione, dopo uno stimolo allenante (rappresentato dal lavoro specifico) c'è una flessione della prestazione seguita da una supercompensazione. Se non si dà il tempo al corpo di rigenerarsi, ma si continua a dargli stimoli elevati, il corpo non riesce a recuperare e a sfruttare la fase anabolica. Chiaramente io ho sposato la teoria del carico alternato ovvero, carico e scarico all'interno della singola settimana e non del mese. In questo modo riesco a mantenere una condizione medio-alta per un periodo di tempo molto più prolungato. Va da sè che oltre al rigenerante, utilizzo un altro tipo di corsa lenta che, a seconda della gara che preparo, interpreto in maniera diversa sia nel ritmo che nella durata, ma questa è un'altra storia...
Ho deciso di iniziare proprio da questo mezzo perchè, in questi anni, ho notato che molti amatori esasperano oltremodo la corsa lenta e spesso arrivano al lavoro specifico e, ancor peggio alla gara, troppo stanchi. Non molto tempo fa, al termine di una competizione, mi è capitato di raccontare il mio modo di correre la corsa lenta ad una atleta non più giovanissimo ma di ottimo livello e di scorgere dal suo sguardo la sua incredulità che è però svanita alla lettura del mio satellitare che riportava fedelmente chilometraggio e rirmo di corsa di diverse settimane di allenamento. Da allora ho saputo che ha cambiato il suo allenamento e i risultati positivi non hanno tardato ad arrivare.
Oltre al recupero muscolare ed organico bisogna tener conto anche di quello psicologico: se si "tira" tutti i giorni come si recuperano le energie mentali?
Ai posteri l'ardua sentenza...
sabato 3 marzo 2012
OTTIMO LAVORO!
Oggi come anticipato nel precedente post mi sono allenato con il mio compagno di squadra Daniele Pagani che per darmi una mano è venuto apposta da Rho. Che dire di Daniele: un gran talento e un grande uomo. Genuino, amante della corsa senza tanti fronzoli, generoso e grande agonista. Per lui in gara non ci sono campioni sulla carta: pronti via e chi è più forte vince. Oggi in programma avevo un medio tirato e così è stato. 12km a 3'27" di media. I primi 3km li ho tirati io per mostrare il percorso al mio compagno di fatica, poi il resto è stato tutto ad appannaggio di Daniele che, km dopo km, mi ha traghettato fino all'arrivo non senza fatica da parte mia.
Sono molto soddisfatto anche se, ho patito alcune variazoni di ritmo intorno ai 3'20" segno che sono solo all'inizio di questa nuova fase di preparazione. Mentre, Daniele andava via facile senza grande fatica!
Oggi ho utilizzato un paio nuovo di scarpe della saucony "le mirage" che ho trovato veramente molto efficaci sia nell'ammortizzazione che nella fase di spinta. Il prossimo obiettivo sarà la mezza maratona di Stresa. Ieri ho sentito l'organizzatore che è stato veramente molto cordiale e che spero di non deludere. Ringrazio ancora Daniele con la speranza di restituirgli il favore di oggi. Come è bello fare i lavori in compagnia, non mi sembra vero!
giovedì 1 marzo 2012
A COSA PENSO QUANDO CORRO!
Stamane sveglia alle 5.00, ginnastica e via.
Ho corso 1h15' a 5'15" con qualche esercitazione tecnica di forza che mi ha un pò appesantito sul finale. Mentre correvo, mi è venuta in mente una domanda che spesso mi viene posta: ma a cosa pensi quando corri?
Solitamente inizio con una preghiera: prego per i bambini ricoverati all'ospedale Bassini di Cinisello, per gli altri ammalati e per le persone che conosco che in quel momento hanno, a mio avviso, più bisogno. Ringrazio il buon Dio per il pizzico di fede che mi ha donato che mi permette, ogni giorno, di tendere al "BENE", ringrazio per il dono di mia moglie che è la persona che riesce a donarmi gioia al solo pensiero, per i miei tre bambini, per i miei genitori e fratelli, per gli amici, per il lavoro che amo profondamente, per la salute che mi ha donato e che mi permette di correre.. Ebbene sì, alla corsa penso poco soprattutto quando vado piano. Mi piace godermi il silenzio del parco, scrutare l'alba all'orizzonte, scorgere gli animali che popolano il parco (oltre ai conigli selvatici, ho incontrato più volte una volpe e visto un picchio). In primavera poi è un'apoteosi: gli alberi iniziano a popolarsi di foglie, c'è un odore particolarissimo che mi inebria, tutto assume caratteri paradisiaci. In tanti pensano che io sia un folle ad alzarmi alle 5.00 e ad andare a correre tutti i giorni, io invece penso di essere proprio fortunato perchè riesco a prendermi il meglio di quello che mi viene offerto.
Quando invece faccio gli allenamenti tirati non posso che pensare ad aspetti tecnici: come spingono i piedi, a decontrarre coscie e spalle a inspirare più aria possibile e questa cosa mi aiuta a staccare la mente dai pensieri che la vita, ogni giorno, pone sul cammino. Più volte ho sperimentato l'efficacia di questo metodo: correre forte per non farmi schiacciare dal peso di qualche pensiero un pò ingombrante, questo mi permette di affrontare con più serenità e lucidità il fardello messo da parte.
Certo è, che sono proprio fortunato ad essere nato corridore e la mia speranza è quella di finire anche come tale, con la stessa gioia.
Buona corsa a tutti voi!
Ho corso 1h15' a 5'15" con qualche esercitazione tecnica di forza che mi ha un pò appesantito sul finale. Mentre correvo, mi è venuta in mente una domanda che spesso mi viene posta: ma a cosa pensi quando corri?
Solitamente inizio con una preghiera: prego per i bambini ricoverati all'ospedale Bassini di Cinisello, per gli altri ammalati e per le persone che conosco che in quel momento hanno, a mio avviso, più bisogno. Ringrazio il buon Dio per il pizzico di fede che mi ha donato che mi permette, ogni giorno, di tendere al "BENE", ringrazio per il dono di mia moglie che è la persona che riesce a donarmi gioia al solo pensiero, per i miei tre bambini, per i miei genitori e fratelli, per gli amici, per il lavoro che amo profondamente, per la salute che mi ha donato e che mi permette di correre.. Ebbene sì, alla corsa penso poco soprattutto quando vado piano. Mi piace godermi il silenzio del parco, scrutare l'alba all'orizzonte, scorgere gli animali che popolano il parco (oltre ai conigli selvatici, ho incontrato più volte una volpe e visto un picchio). In primavera poi è un'apoteosi: gli alberi iniziano a popolarsi di foglie, c'è un odore particolarissimo che mi inebria, tutto assume caratteri paradisiaci. In tanti pensano che io sia un folle ad alzarmi alle 5.00 e ad andare a correre tutti i giorni, io invece penso di essere proprio fortunato perchè riesco a prendermi il meglio di quello che mi viene offerto.
Quando invece faccio gli allenamenti tirati non posso che pensare ad aspetti tecnici: come spingono i piedi, a decontrarre coscie e spalle a inspirare più aria possibile e questa cosa mi aiuta a staccare la mente dai pensieri che la vita, ogni giorno, pone sul cammino. Più volte ho sperimentato l'efficacia di questo metodo: correre forte per non farmi schiacciare dal peso di qualche pensiero un pò ingombrante, questo mi permette di affrontare con più serenità e lucidità il fardello messo da parte.
Certo è, che sono proprio fortunato ad essere nato corridore e la mia speranza è quella di finire anche come tale, con la stessa gioia.
Buona corsa a tutti voi!
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