GennyPiermatteo che corre

DIARIO DI ALLENAMENTO E GARE DI UN UOMO CHE AMA CORRERE... "FORTE"

giovedì 18 maggio 2017

QT8 RUN...BUONA LA PRIMA

Domenica ho partecipato alla prima edizione della QT8 run, ottimamente organizzata, sulla montagnetta di San Siro. Un percorso di 6,5km tra sterrato, asfalto, salite e discese e un po' di fango. Sinceramente non mi è sembrato troppo impegnativo, ma sicuramente selettivo. Mi sono presentato in buone condizioni fisiche però, purtroppo, un po' intasato di catarro. Sin dal riscaldamento sentivo che qualcosa non girava al meglio comunque sono partito fiducioso. L'avvio è stato molto buono (sotto i 3'20"/km) senza grande sforzo e appena in coda al gruppetto di testa, poi ho iniziato ad avere un po' di problemi di respirazione e di pesantezza di gambe e quindi ho preferito, intorno al quarto km, mollare e arrivare al traguardo conservando la settima posizione assoluta e la prima di categoria con il tempo di 22'32" a una media di 174 battiti e un massimale di 179.
Un po' di rammarico l'ho provato perché sento di poter fare meglio e spero di poterlo esprimere nelle prossime gare tenendo presente che questo è un periodo pieno di impegni e quindi devo riuscire a dosare bene le forze. Mi piacerebbe partecipare ai campionati italiani dei 10.000 in pista che si terranno a Montava il 3 giugno, anche se oramai manca veramente poco...








martedì 16 maggio 2017

"LA CORRETTA" RECENSIONE DEL GARMIN FORERUNNER 235...


Il 22 ottobre 2015 Garmin annuncia il lancio del Forerunner 235 con queste parole:

Garmin Forerunner® 235: il battito cardiaco al polso secondo Garmin

Garmin annuncia oggi il nuovo GPS running watch Forerunner 235: il primo dispositivo con rilevazione della frequenza cardiaca direttamente al polso tramite tecnologia Garmin Elevate. Quest’ultimo gioiello di tecnologia è in grado di registrare i dati mostrandoli su un’interfaccia colorata e facile da consultare, così che ogni atleta abbia la possibilità di tenere monitorato l’andamento di un allenamento o di una gara.


Ho seguito le recensioni per diverso tempo prima di decidermi ad acquistare questo strumento e dopo poco più di due mesi di utilizzo (l'ho acquistato il 6 marzo 2017) posso dire, con sicurezza, che il lettore ottico utilizzato sul garmin 235 non è assolutamente affidabile. Riporto, di seguito,  quanto mi è stato risposto dalla Garmin in seguito a una mia mail in cui facevo presente il mio disappunto sulla mancanza di chiarezza nel pubblicizzare questo gps con cardio integrato:

...Ci sono da tenere in considerazione alcuni parametri fondamentali quando si sceglie
di utilizzare un GPS dotato di rilevazione cardio da polso (validi per qualsiasi
marchio e modello) che invece l'utilizzo della fascia toracica non comporta. Per
prima cosa la distanza fisica del sensore al polso, comporta già di per se un tempo
di reazione superiore. Esercizi come fartlek, delle ripetute, un allenamento di
spinning, richiedono ad oggi sempre e comunque la fascia cardio. Proprio per questo
nei modelli dotati di sensore cardio da polso è stata mantenuta la possibilità di
abbinare anche la fascia nelle opzioni del Menu. Proprio per poter espletare questo
genere di attività.Parametri come la circonferenza del polso stesso, il colore della pelle,
l'irsutismo, i tatuaggi, il sistema venoso, possono variare, od ostacolare,
totalmente il funzionamento del sensore. Particolarità che possono andare ad
influire fortemente sulla qualità/quantità del battito rilevato.
La dimensione del braccio incide sia sul movimento dello strumento che sulla
superficie di rilevamento. Runners con braccia più piccole o più magre possono
avere maggior difficoltà nell'accuratezza del segnale. Anche il colore della pelle
è fondamentale. Lavorando, il sistema Elevate™, con dei LED che la illuminano,
una carnagione più chiara potrà avere una più facile lettura delle variazioni di
volume del flusso sanguigno rispetto ad una carnagione più scura.
L'irsutismo, ossia una maggiore o minore presenza di peli, in corrispondenza del
sensore andrà anch'essa ad influire sulla qualità della rilevazione. Allo stesso
modo dei tatuaggi, che coprono con inchiostro l'epidermide rendendola meno leggibile
(se non del tutto) dal lettore ottico. Infine, l'esposizione del sistema venoso, che
in alcune persone è più in superficie mentre in altre più nascosto.

 Valutate voi se uno che legge queste osservazioni e cerca uno strumento affidabile per il rilevamento delle pulsazioni possa decidersi di comprare l'oggetto in questione.

La mia esperienza è stata deludente nell'utilizzo del 235 sia nella corsa lenta che in alcuni tentativi di "lavoro specifico" dove il battito, oltre ad essere "sballato", impiegava un tempo elevato prima di andare a regime. Ricordo, ai lettori, che  utilizzo il cardio da 20 anni, ogni giorno, e tengo molto alla precisione di rilevamento perché riesco ad utilizzare in modo funzionale i rilevamenti per l'impostazione dei lavori e per capire il carico interno. Altro aspetto importante per me sono la raccolta dati che sto effettuando e che mi sta portando a delle conclusioni, scientificamente, interessanti.
Ho chiesto ufficialmente alla Garmin di migliorare l'affidabilità del lettore ottico prima di sfornare altri orologi dai costi esorbitanti che rilevano una molteplicità di dati che ai runner che corrono con cognizione di causa non servono mentre agli altri corridori servono solo a confondere e a portare l'attenzione fuori "da sé".

giovedì 27 aprile 2017

OTTIMA RUN IN SEVESO...

 Martedì 25 aprile ho corso la mia ennesima "Run in Seveso". Ho corso in 34'07" anche se, in classifica, i tempi sono maggiorati di 14". Sono giunto undicesimo assoluto e 2° di categoria. Nonostante avessi nelle gambe pochi allenamenti specifici, ho corso molto bene sia tecnicamente che tatticamente terminando una prova al meglio rispetto alla mia condizione attuale. Manco a dirlo la media dei battiti è stata di 173 ma, almeno 5km, li ho corsi sopra i 175. Avanti così...



domenica 16 aprile 2017

BUONA PASQUA!

Auguro a tutti i lettori una serena Pasqua di Resurrezione.

Mi sono fatto sentire un po' meno in questi mesi, sia sul blog che in gara, ma non ho di certo mollato la mia grande passione, anzi...
Sono sempre a lavoro, sia in allenamento che nello studio della metodologia dell'allenamento. Inoltre, dallo scorso anno, alleno una mia alunna (quest'anno non è più nella mia classe) che adesso ha 12 anni e che promette veramente bene, ma soprattutto è una gran cara ragazza con cui lavorare è un piacere infinito. Con lei mi sto divertendo molto e sto mettendo a frutto l'esperienza acquisita in 35 anni di attività. Alla prima gara di quest'anno ha corso i 1000m in 3'19"56 migliorandosi di 14" rispetto allo scorso anno. Il lavoro è lungo e pieno di insidie ma anche molto emozionante. C'è da dire che per la prima volta seguo seriamente un'atleta, seguendola in tutti gli allenamenti (tre a settimana) e  questo è un aspetto sicuramente fondamentale per un lavoro serio e costruttivo. Inizio a sentirmi un po' allenatore ma non nascondo che sono ancora un atleta ambizioso nonostante gli anni. Mi alleno sempre con grande impegno ed entusiasmo, almeno sette volte a settimana e questa è la cosa che mi sorprende di più perché le mie motivazioni non accennano a calare. Quando spingo e raggiungo buone velocità e le mantengo per diversi km sento una gioia che mi inebria e mi dà la forza di allenarmi sempre più e meglio. In queste settimana, anche per via di un fastidio al soleo, ho dovuto cambiare programmazione e stare lontano dalle gare ma spero di ritornare presto. Sto utilizzando anche una modalità di allenamento che si basa su una intuizione che ho da tempo e che ho deciso di mettere in pratica, vedremo i risultati!!!

mercoledì 1 marzo 2017

BUON RIENTRO AL CROSS DI VIMODRONE...






































Domenica sono ritornato alle gare dopo 4 mesi. E' stato veramente bello ed emozionante rimettermi il numero sul petto. Ho corso 6km in 21'04" con i seguenti passaggi da :3'18"-3'29"-3'27"-3'27"-3'25"-3'25"+29". Sensazioni ottime, mi sono concentrato solo sulle mie sensazioni ed ho corso fluido e rilassato non eccedendo mai nella spinta. Media battiti 172, massimale 181. Primo classificato MM45 nono assoluto. Oggi ottimo lavoro sui 1000m e speriamo, tra breve, di ritornare in gara...