GennyPiermatteo che corre

DIARIO DI ALLENAMENTO E GARE DI UN UOMO CHE AMA CORRERE... "FORTE"

mercoledì 13 aprile 2016

CI SONO SEMPRE...TRANQUILLI!

E' un po' che non posto aggiornamenti sulla mia condizione fisica ma si sa alle volte mi sento ispirato e altre meno. Comunque tranquilli sono in buona condizione. Dopo gli europei ho fatto un buon allenamento il mercoledì con 15x110m in salita+ 1000m in 3'06+500 in 1'29" e un 200 un 34. Lunedì ho fatto un doppio allenamento con 45' al mattino e un'ora la sera finendo gli ultimi 6km sotto i 4'00 ultimi due a 3'39" in pista. Ieri con un bel gruppo di giovanotti di Carugate con Maddalena e Ilaria ho corso 8x500m in pista mediamente in 1'33" utilizzando nelle ultime prove anche le scarpe chiodate (erano almeno 10 anni che non le utilizzavo in pista).
Stamane nonostante la faticaccia degli ultimi due giorni stavo bene, nessun dolore e nemmeno i polpacci duri. Penso di essere in leggera risalita ma devo avere ancora un po' di pazienza perché ho perso la sensibilità su ritmi un po' più elevati e non posso ricercare questa caratteristica troppo velocemente altrimenti rischio di farmi male.
Adesso farò ancora un paio di bei lavori e poi probabilmente correrò un 5000m in pista per poi ritornare alle mie gare su strada. Questo è un periodo pieno di impegni lavorativi, sto organizzando le gare per la mia scuola dove saranno impegnati quasi 400 ragazzi e altre iniziative interessanti in ballo. Cerco di non perdere la concentrazione perché per me correre forte è fondamentale per aumentare le energie positive da impiegare poi nella vita di tutti i giorni. Maddalena sta andando veramente bene in allenamento e sono sicuro che presto in gara esprimerà tutto il suo valore. A l più presto posterò delle belle foto di questi giovanotti del gruppo di Carugate che hanno completato la staffetta della maratona di Milano...

martedì 5 aprile 2016

EUROPEI MASTER DI CROSS AD ANCONA: PARZIALMENTE SODDISFATTO...

Sabato 2 e domenica 3 sono stati due giorni di immersione totale nel mondo master di corsa agli europei indoor e di cross ad Ancona.
Di buon mattino, in ottima compagnia, siamo partiti alla volta di Ancona. Grazie a Franco, Giuseppe e Massimo il viaggio è passato velocemente e, una volta giunti sul luogo, prima che iniziassero i 1500 in pista, assieme a Giuseppe, sono andato a correre sul percorso gara. Dopo averlo fatto una volta, ho voluto rifarlo per altre due volte perché mi sono reso subito conto che era molto tecnico e, la giusta interpretazione tattica, poteva essere decisiva in chiave di risultato. Alla fine del sopralluogo la cosa che mi è parsa subito chiara era che l'indomani avrei dovuto correre molto cautamente sia per la durezza del tracciato, ricco di curve a gomito  salite e discese sia per il terreno di gara a tratti scivoloso. Il mio timore più grande era quello di infortunarmi e questo evento, per me, è sempre la peggiore sconfitta. Questa paura mi ha tolto un po' di serenità, l'altra incognita erano le scarpe chiodate: ero in dubbio se usarle oppure optare per le A1. Dopo un sonno sereno, al mattino ho controllato i parametri: i battiti basali erano di 5-6 battiti superiori al normale, mentre L'HRV era quasi al massimo. Siamo arrivati sul "campo gara" prestino e ho provato a seguire con attenzione le gare delle master donne, per capire come interpretavano la competizione e trarne spunto per potermi regolare di conseguenza. L'erba era bagnata dall'umidità della notte questo, assieme alle considerazioni di alcune atlete che ho interpellato nel dopo gara, mi ha convinto ad utilizzare le chiodate. Mi sono riscaldato assieme a Giuseppe, lontano dal campo gara, per trovare la giusta concentrazione. Mi sono accorto che non avevo il giusto livello di attivazione. Di solito quando faccio il cambio scarpe e gli allunghi mi trasformo, ma questa volta nel fare gli allunghi i giudici mi hanno bloccato in ogni direzione, sembrava una olimpiade...
Altro inconveniente è stata la falsa partenza a cui ho contribuito e che mi ha un po' destabilizzato perché mi si è "inceppato l'orologio ed ho passato i primi 100m a litigare per riattivarlo proprio prima che iniziasse la strettoia (errore da pivello, ma motivato!!!).
La gara si sviluppava su un circuito di 1250m da ripetere 4 volte, più 150m che portavano all'arrivo in pista. Al primo giro ho provato a correre controllato per essere sicuro di essere decontratto e non spendere molto, questo, inevitabilmente, mi ha portato ad essere non tra i primissimi, anche se li avevo tutti vicini  e li controllavo. La salita ripida l'ho tenuta bene e ho finito il primo giro intorno alla ventesima posizione. Alla fine del primo 1000 sono riuscito a far ripartire il cronometro e ho iniziato a risalire il gruppo; nella seconda salita ho accelerato ancora recuperando posizioni e ho tenuto  ancora bene. Al terzo giro ho continuato a spingere ma mi sono reso conto che non sarei riuscito a rimontare i primi e mi sono un po' scoraggiato. Al quarto giro ho ancora spinto in salita recuperando alcuni atleti che mi precedevano ma non sono riuscito a superarli sulla dirittura d'arrivo. Al termine della gara mi sono reso conto di non aver fatto un granché a livello di prestazione, arrivando sesto master mm45 e 4° italiano (abbiamo vinto il titolo europeo a squadre ma io, per una posizione, sono rimasto fuori dalla squadra) però, in fondo,  ho raggiunto il mio obiettivo che era quello di allenarmi per una gara importante, arrivarci in buona saluta e terminarla "sano". Ha vinto la competizione Van Der Velden paesi Bassi con 17'06" (aveva anche vinto i 3000m in 8'59")- secondo Baraldi (9'05" 3° nei 3000) con 17'09"- 3° Pascual Albert Spagnalo con 17'10" 4° Di Priamo Italia 17'13"- 5° De Dominicis Italia 17'20" ed io con 17'38".
Ho raggiunto un massimale di 193 battiti, mentre la media è stata falsata per via del primo 1000 mancato. Ho corso però almeno 3km "fuori soglia" ovvero a 180 battiti!!!
Da qui si riparte per provare a perseguire ancora qualche risultato che mi possa dare le giuste soddisfazioni e per  continuare a divertirmi correndo e faticando.
Nei prossimi post farò alcune riflessioni sul mondo master che ho maturato in questa mia breve esperienza ai campionati europei.
Ringrazio comunque tutti coloro che mi hanno seguito e sostenuto in questa esperienza, spero di poter ripagare l'affetto ricevuto al più presto...

lunedì 4 aprile 2016

giovedì 31 marzo 2016

TAPPE DI AVVICINAMENTO...

Dopo il lavoro di rifinitura di martedì, ieri ho corso 14km sotto i 4'50 con campestre, collinare e leggera progressione. Oggi 9,5 km poco sotto i 5'00" con leggera sensazione di stanchezza anche se la corsa era bella elastica e in spinta. Ho evitato gli allunghi con le chiodate per questioni organizzative e poi perché, probabilmente, non sarà necessario usarle in gara per via del terreno duro e asciutto che dovrebbe esserci domenica in gara.
Domani ancora una quarantina di minuti tranquilli e qualche buon allungo e sabato nel pomeriggio, ad Ancona, una "sgambatina" dopo il viaggio, in compagnia di Massimo e Giuseppe. A proposito, sarà della compagnia anche l'amico Franco Barletta che ci accompagnerà per sostenerci vista l'impossibilità di correre per via dell'infortunio di questo periodo.
Vedendo i risultati dei 3000 mi sono reso conto che alcuni avversari sono veramente forti: lo spagnolo Van Der Velden ha vinto la gara in 8'59", l'italiano Baraldi è arrivato terzo in 9'05", Di Priamo non ha corso i 3000 ma è molto forte, e poi ce ne sono almeno un'altra decina che corrono a ottimi livelli. Insomma sarà una bella gara tirata e questo mi entusiasma molto.
In realtà il mio primo obiettivo l'ho quasi raggiunto: sono arrivato alla vigilia della gara a cui ho puntato senza infortuni e in ottima saluta fisica e mentale. Il secondo step sarà quello di partire e riuscire a dare il massimo...

martedì 29 marzo 2016

LAVORO DI RIFINITURA...OK!

Questa mattina, all'orario in cui partirà la mia gara domenica (11.15), ho svolto l'ultimo lavoro prima della competizione di domenica. Ho corso 5km a 3'29" a 163 battiti di media e un 1000m in 3'10" a 159 battiti medi. Buone sensazioni nonostante 1h15' corsa ieri con pioggerellina e su percorso prevalentemente campestre con finale in progressione.
Fino a domenica scarico completo, con allunghi con chiodate  sul prato giovedì pomeriggio. Sabato mattina partenza in compagnia di Giuseppe e Massimo...

lunedì 28 marzo 2016

MANCA POCO...

Mancano solo sei giorni ai campionati europei master di cross ad Ancona ed io sono a buon punto. La preparazione è andata bene, senza intoppi. Il mio livello non è il migliore degli ultimi anni ma sono sulla buona strada. Sto lavorando bene sull'aspetto della tecnica di corsa e ho modificato leggermente il carico di lavoro, diluendolo meglio nel tempo.
Avevo previsto un buon lavoro oggi e un leggero fartlek mercoledì ma, viste le condizioni meteo, ho preferito spostare a domani l'ultimo lavoro che definirò a seconda delle condizioni psicofisiche.
A molto presto...

mercoledì 23 marzo 2016

STATO DELL'ARTE...

La preparazione per gli europei di cross procede senza intoppi ma con molto stress dovuto agli impegni extra sportivi. Lo dico spesso: continuo ad avere la mentalità da professionista ma chiaramente non lo sono. Se c'è una cosa che sto imparando sempre più è quella di saper rinunciare quando non ci sono le condizioni fisiche e mentali per poter tirare i lavori, proprio com'è successo questa mattina. Volevo fare 4-5 1000m molto tirati ma le gambe erano ingolfate probabilmente da allunghi troppo tirati di ieri mattina e dall'aumento dei km a ritmo più sostenuto. Da cosa mi sono accorto che le gambe non c'erano? Semplice: correvo a 3'10" con difficoltà respiratoria ma con battiti che faticavano ad arrivare a 170, addirittura nel primo il massimo è stato 166. Mi sono fermato al terzo per evitare contrattempi spiacevoli e per tentare nei prossimi giorni di fare gli ultimi allenamenti impegnati prima dello scarico pre-gara.
Vedremo in questi giorni di vacanze se riuscirò a incrementare la mia condizione...