GennyPiermatteo che corre

DIARIO DI ALLENAMENTO E GARE DI UN UOMO CHE AMA CORRERE... "FORTE"

venerdì 15 febbraio 2019

UN PO' DI FOTO DELLE ULTIME GARE...

Lissone 2019
La stagione del cross è nel pieno della sua attività, ed io ho partecipato a diverse competizioni: il Campaccio, la Cinque mulini, la prima tappa del brianzolo e l'ultima tappa del cross per tutti a Lissone. Devo dire di non essere molto soddisfatto di come abbia corso fino ad adesso ma, finalmente, la condizione è in salita e il lavoro svolto fino ad ora sta dando e darà i suoi frutti perché, a parte problemi dentali che mi hanno dato non poche noie, testa e fisico sono a un buon livello. Ho lavorato con impegno (come sempre d'altronde) e ho cercato di mettere in campo tutta la mia esperienza per capire le cose da sistemare e riuscire a ritrovare le giuste sensazioni e i giusti ritmi. Penso di essere a buon punto ma, nell'atletica, le parole servono a poco quello che contano sono i risultati…
Lissone 2019

Lissone 2019

Lissone 2019

Campaccio 2019

campaccio 2019

Campaccio 2019

Cinque mulini 2019

domenica 30 dicembre 2018

RITORNO IN PATRIA...TRECASE RUN

Questa mattina, a Trecase, provincia di Napoli, a 2km da casa dove ho vissuto per 24 anni ho disputo una 10 km su percorso molto ondulato e impegnativo.  Primo giro molto trattenuto in discesa e con discreto impegno in salita e secondo giro con una salita finale in ottima spinta. Nonostante fossi un po' ingolfato per i bagordi natalizi, le sensazioni sono state molto positive con una media finale di battiti di 167 e un massimale di 175.
Sesto assoluto primo mm45. Ottima organizzazione, costo dell'iscrizione 5 euro!!! Complimenti!
Oggi l'intenzione era quella di fare un buon allenamento in vista del cross del Campaccio di domenica prossima... penso proprio di esserci riuscito.
Mia cognata, Annamaria Vanacore, si è classificata seconda assoluta tra le donne, nonostante i suoi 47 anni, Grande! Oggi mi sono ritrovato, fianco a fianco, con il mio caro amico Marco Russo, compagno di allenamento per due anni da cui ho imparato come correre con professionalità e impegno. Parte di quello che sono, atleticamente, lo devo a lui. Grazie amico mio!

Il mio caro amico Marco Russo





lunedì 29 ottobre 2018

MONTESTELLA...MOLTO BAGNATO!

Ieri ho corso la 10km denominata: Trofeo Montestella "Memorial Cristina Lena" una cara amica podista scomparsa pochi anni fa. Sinceramente se non fosse stato per il significato che ha per me questa gara, con un tempo atmosferico come quello di ieri, non sarei mai partito. Per le mie caratteristiche attuali e per gli anni che inizio ad avere preferisco evitare di gareggiare quando le condizioni meteo e di percorso sono troppo impegnative. Ieri ho optato per una condotta di gara un po' più prudente che mi ha permesso comunque di concludere la gara, senza problemi, vincendo la mia categoria. Sono giunto 24° assoluto in 35'27" con una media di battiti  di 170 b/1'. Ieri ho concluso un primo ciclo completo di tre settimane di preparazione dove ho ripreso tutti i lavori che reputo fondamentali e, come risultato, ho avuto ottime sensazioni muscolari nonostante pioggia e pozzanghere. Adesso ci saranno un po' di giorni di pioggia abbondante dove dovrò limitare i danni e poi ripeterò un altro ciclo di lavoro come quello appena concluso. Alla prossima...



mercoledì 17 ottobre 2018

48° giro di Pettinengo (Biella)... bella gara!

 Domenica, a Pettinengo (Biella), ho corso una gara di circa 4,3km su percorso molto impegnativo per l'altimetria, tempo 15'21", media battiti 170 massimale 180. Sono arrivato primo Mm45 e secondo master assoluto dietro Massimo Galliano. Sono molto soddisfatto di come ho gestito la gara e delle sensazioni fisiche che ho percepito. Sento che la condizione fisica e mentale sta crescendo di settimana in settimana e questa cosa  mi dà molta soddisfazione. A fare il tifo per me, sull'arrivo
c'erano anche mia moglie e mio figlio con i quali ho fatto una puntatina alla Madonna dell'Oropa…

lunedì 8 ottobre 2018

RIASSUNTO DELLE GARE...PRECEDENTI

Partiamo da ieri: 8km "Cinisello di corsa" sesto assoluto primo mm45 tempo 27'03" media battiti 174, massimale 179. Domenica scorsa, a Modena, finale nazionale su pista distanza 5000m tempo 16'51" media battiti 174 massimale 186, quarto in batteria sesto assoluto. L'ultima gara, prima delle vacanze, l'ho corsa ai campionati regionali di società a Mantova, sempre sui 5000m, tempo 16'54" media battiti 176 massimale 188, con oltre 30° di temperatura, primo. Ad oggi ho corso solo 10 gare, la stagione non è ancora finita ma, solitamente, arrivo in questo periodo con almeno il doppio delle gare. La voglia di gareggiare sta ritornando alla grande ma, in gara, non sono ancora combattivo come il mio solito. Ho ricominciato a correre nuovamente il lungo lento, che però non ho ancora qualificato; pochissimi lavori di potenza aerobica (sto utilizzando le gare), tantissima ginnastica...come sempre, con esercizi molto più mirati alla stabilità. L'obiettivo è arrivare al prossimo anno categoria MM50 in buone condizioni fisiche e mentali. In fondo al post, ho inserito la graduatoria annuale sulla maratona del 1992 e al 43° posto guardate un po' chi risulta...




mercoledì 19 settembre 2018

A cosa serve avere l'allenatore se "la rete" mette a disposizione tabelle di preparazione per ogni distanza e disciplina?

Partiamo dalla prima domanda che rappresenta anche il titolo di questo post: A cosa serve avere l'allenatore se "la rete" mette a disposizione tabelle di preparazione per ogni distanza e disciplina?
Inizio col dire che sono assolutamente contrario ad ogni tipo di tabella e il motivo è molto semplice: siamo tutti geneticamente diversi (percentuale di fibre bianche, rosse e intermedie), abbiamo strutturato adattamenti diversi dovuti ad esperienze sportive differenti, stili di vita unici  e così via.
Un esempio che ripeterò anche per i prossimi interrogativi è questo: se avessi due atleti con un personal best sui 5000m di 17'00" ovvero una media al km di 3'24" e proponessi loro un lavoro di ripetute di 7-8x1000m in 3'20" con 2' di recupero, avrei la stessa risposta organica a questo tipo di stimolo? La mia risposta è:  "No", proprio per i motivi sopra elencati.
Per ottenere dei miglioramenti nella corsa ci vuole tempo e pazienza: all'inizio è abbastanza semplice ma più si va avanti e più diventa complesso perché con l'aumentare del carico cambia la risposta dell'organismo e non sempre in meglio, soprattutto se non si fa attenzione ai tipi di allenamento da svolgere.
Ma allora qual è la strada da seguire?
E' sicuramente necessario non affidarsi a chiunque propini tabelle e basta (senza nemmeno guardare in faccia l'atleta) e soprattutto è necessario assicurarsi che l'allenatore abbia una preparazione specifica e non si sia improvvisato  senza nessuna qualifica: non basta aver corso qualche anno, bisogna conoscere un minimo di basi fisiologiche e di metodologia di allenamento.
Un altro esempio che mi piace fare è questo: per fare una piramide ci vuole una base solida e tanti mattoni messi nel modo corretto, altrimenti la piramide cade. Se uno vuole copiare la piramide prendendo un mattone, due, tre e non li mette nel modo giusto la piramide sicuramente cadrà, magari non subito ma, alla prima intemperia, cadrà sicuramente.

lunedì 10 settembre 2018

L'ALLENATORE IN ATLETICA NON SERVE A NIENTE...

Partiamo da un po' di domande provocatorie:
1. A cosa serve avere l'allenatore se "la rete" mette a disposizione tabelle di preparazione per ogni distanza e disciplina?
2. Mettiamo anche che uno abbia la fortuna di avere un allenatore, ma siamo sicuri che sappia realmente cosa propone ai propri atleti e le conseguenze sul fisico e sulla mente che produce lo stimolo allenante?
3. Ma gli allenatori sono veramente persone qualificate oppure sono ex atleti che, grazie a una quantità spropositata di km corsi in anni di tapasciate, si sentono nella condizione di poter proporre a dei novizi allenamenti che portano il cuore a sfiorare anche i 200 battiti al minuto?
4. Ma gli allenatori possono proporre programmi di allenamento simili a giovani e ad adulti?
5. Visto che i giovani non hanno voglia di correre a lungo lentamente, non sarà  meglio fargli fare tanti lavori corti e veloci così si divertono e corro più velocemente in gara?

Vi assicuro che risponderò a queste domande, ma rimango in attesa di altri vostri interrogativi così da approfondire alcuni argomenti  di interesse comune.
A presto...